venerdì 16 ottobre 2020

Recensione del libro"Il senso delle parole rotte" di Massimiliano Giri - Il giallo Mondadori

 TRAMA: 

Nella villa sulla collina, oltre il cancello di ferro battuto, le pattuglie aspettano all'ingresso. Gli aloni bluastri dei lampeggianti nella pioggerella nebulizzata che riempie l'aria. La casa è stata già perlustrata e la ragazza non c'è. Il cellulare staccato. Segni di una colluttazione in soggiorno, schegge di ceramica spuntano dal parquet come denti di squalo. Tracce di sangue, un arabesco scuro come melassa che va verso una porta sul retro e prosegue nel parco, fra la ghiaia e l'erba. La recinzione di metallo è stata tranciata, un buco delle dimensioni di una persona spezza il verde delle piante rampicanti. Di là c'è il bosco. Qualcuno ha rapito la figlia dell'uomo più potente della città e il commissario Matthias Macrelli è quello che deve ritrovarla. Ex pugile, un passato segnato da un incidente che gli ha cambiato la vita, scoprirà nel corso dell'indagine un caso archiviato da riaprire, e l'esistenza di un senso nascosto delle parole che rivela il male e il dolore. Ma adesso, per prima cosa, bisogna chiamare i rinforzi. Perché il bosco è grande. E il mondo, là fuori, molto feroce.







LA MIA PERSONALE RECENSIONE:

Ci sono libri talmente intensi che quando chiudi l’ultima pagina, ti attanaglia un senso di malinconia. Sai già che ti mancheranno quei personaggi a cui ti eri affezionata mentre i tuoi occhi divoravano le righe della loro storia. Ti rimarrà il desiderio per tutte le parole che avresti voluto ancora leggere e confidi nella bontà dell’autore affinché possa scrivere una nuova avventura. Ecco, “Il senso delle parole rotte” è uno di questi libri. La trama è ben strutturata, la scrittura scorrevole, lo stile narrativo in linea al genere giallo poliziesco, e ogni dettaglio è trattato e descritto in modo tale da rendere la vicenda il più reale possibile. Ciò che se ne evince è un lavoro curato sotto ogni punto di vista. Per chi come me ama i gialli, è stato esaltante leggere il libro di Massimiliano Giri. Di solito, quando mi accingo e leggere un libro del genere, riesco a scoprire quasi subito l’identità del colpevole. Beh, con “Il senso delle parole rotte” non ci sono riuscita. L’autore è stato bravissimo non solo a dare al lettore tutti i dettagli per poter arrivare alla soluzione del caso, ma anche ad articolare la storia in modo tale da dare una visione, se vogliamo, parallela e fuorviante. Solo quando i vari tasselli tornavano man mano nella loro giusta collocazione mi sono accorta che non c’era nulla di fuorviante, poiché ogni dettaglio di cui necessitavo era stato esposto in modo chiaro dall’autore. Ho avuto l’impressione, a un certo punto del libro, di trovarmi dentro una stanza degli specchi dove ero consapevole di stare in una situazione di realtà alterata senza però essere sicura dell’uscita giusta da prendere. Poi, però, l’autore mi ha accompagnata attraverso il senso pungente, spigoloso, eh sì, anche crudele, delle sue parole rotte, per condurmi a un epilogo degno di un giallo poliziesco di tutto rispetto. Interessanti i personaggi, li ho adorati! Ben strutturato il loro profilo psicologico derivante da un passato doloroso. Ho un debole per le anime nere, i maledetti, gli sporchi e dannati, quelli che sono in perenne lotta tra il bene del forte senso di giustizia a cui si votano e il male infernale derivante dalle urla dei loro demoni. Grazie alla loro complessità riescono a regalare una fioriera di emozioni, anche contrastanti, rendendosi inevitabilmente e terribilmente magnetici e affascinanti. Il commissario Macrelli è uno di quei personaggi che porterò nel cuore. Inutile dire che spero di leggere presto una sua nuova avventura. 






LINK D'ACQUISTO:



MASSIMILIANO GIRI, L'AUTORE:

Massimiliano Giri è un autore ed editor freelance. Cresce artisticamente nella scuola di scrittura professionale dell’editor Mondadori Franco Forte.

Autore attivo su più generi letterari, dall’horror al weird, dal thriller al giallo, dalla fantascienza alla spy story. Nel 2013 riceve una menzione speciale al Premio Algernon Blackwood. Nel 2015 e nel 2016 vince il Premio Giallolatino Mondadori (Collana Segretissimo). Nel 2018 si aggiudica il premio Urania Short Mondadori. Nel 2020 vince il prestigioso premio Alberto Tedeschi Mondadori. Suoi racconti sono stati pubblicati da vari editori fra i quali: Mondadori, Delos Digital, Nero Press, Watson Edizioni e sulle riviste Robot e Writers Magazine Italia.


fonte:





Massimiliano Giri nasce nella Repubblica di San Marino il 23 febbraio 1977. Suoi racconti sono stati pubblicati da vari editori, fra i quali anche Mondadori. Nel 2013 riceve una menzione speciale al ppremio Algernon Blackwood. Nel 2015 e nel 2016 vince il premio GialloLatino, nel 2018 il premio Urania Short. Nella vita privata fa il papà, colleziona macchine per scrivere e frequenta un poligono di tiro in vista di una prossima, imminente zombie apocalypse. Il suo sito personale è: www.massimilianogiri.net

mercoledì 14 ottobre 2020

Letto in anteprima "Amami sono unica nel mio caos" di Slavka Nanova, CTL Livorno Editore


Ho letto in anteprima il nuovo libro di Slavka Nanova.

Dopo “Con il cuore in mano”, “Semplicemente io...Slavy - L’amore in prosa”, “Il diario di una leonessa”, arriva l’ultimo libro che chiude la serie di emozioni che l’autrice ha deciso di mettere su carta in ricordo di un grande Amore (sì, con la A maiuscola). 

Io li ho letto quasi tutti e devo dire che grazie alle varietà di emozioni che l’autrice è riuscita a mettere nero su bianco, i suoi lavori mi rimarranno nel cuore a lungo. Slavka ha alternato prose, poesie a capitoli in cui racconta gli eventi che hanno caratterizzato la sua intensa esistenza, non ha tralasciato neanche quel piccolo brivido provato per un amore che oggi non c’è più. Rimane il legame, gli attimi vissuti con tutta la passione possibile, il ricordo incancellabile, reso eterno dal lavoro sodo, dalla volontà, e portato al trionfo da una donna a cui non è mai sfuggita un’emozione distratta.

Ogni libro che ha scritto racchiude parti della sua vita, le emozioni che ha provato e trasformato in poesia e prosa, ma in ogni lavoro che ha fatto io ho sentito spiccare un’emozione diversa con cui ha raccontato. In questo ho avvertito forte la sua ironia, la sua voglia di riscatto, essendosi lasciata alle spalle la sofferenza che l’ha segnata, marchiata a fuoco. Racconta ancora del suo dolore ma lo fa consapevole che è ora di andare avanti, che non può più ristagnare in un passato che non le appartiene più, non può più accettare parole stupende che non sono state mai seguite da fatti.

“Amami, sono unica nel mio caos” è un monito, un mantra, per tutte quelle donne che si crogiolano nelle parole di un uomo, nei suoi inutili “Sei unica” gratuiti ma mai sinceri, che non seguono mai fatti concreti che dimostrino la veridicità del loro pensiero. Basta! Slavy dice basta! Sono unica nel mio caos, amami per il casino che sono, non sono perfetta, sono una donna, un essere umano con pregi e difetti e in quanto tale UNICA! 

Slavka è una donna piena di risorse, è eclettica, creativa, cura molte passioni e non perde mai le opportunità che il destino le mette davanti per godersi la vita. In occasione dell’uscita del suo ultimo libro, così come aveva fatto per “Il diario di una leonessa”, non si è risparmiata. Ha girato dei video-promo, ha cantato una canzone scritta di suo pugno, si è fatta truccare come la più iconica delle star e si è mossa davanti al cameraman con una disinvoltura di star navigata. Slavy è divertimento, gioia; è una donna che è riuscita con la sua ironia e forza d’animo a fare della sua follia una coperta morbida e coccolosa che si è poggiata sulle spalle nei momenti bui e dalla quale si è fatta proteggere da tutta la sofferenza, il dolore, il menefreghismo che le si era attaccato addosso. Slavy è libertà, è emozione in movimento, è vita! Oggi sta qui, domani chissà! Non osare a dirle “SEI UNICA” dato che è il metodo migliore per perderla se dopo non riesci a dimostrarglielo! Slavy è come il vento: non puoi acciuffarla, non puoi farla tua! Puoi solo amarla. Solo così sarà con te per sempre.

Leggetela, fate delle sue parole molliche di pane verso il vostro cammino di guarigione per ritrovare voi stesse, perché siete uniche, non dimenticatelo mai.




LINK D'ACQUISTO:

https://www.amazon.it/Amami-unica-caos-Ediz-integrale/dp/8833872319/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=amami+sono+unica+nel+mio+caos&qid=1608976180&s=digital-text&sr=1-1





"Una bella scusa per innamorarsi" di Federica Fasolini, Self Publishing

💖TRAMA: Hope Amberstone può ritenersi soddisfatta perché ha in mano il tris vincente, quello che tutte le donne alla soglia dei trent’an...