SINOSSI:
Un diario di vita scritto senza veli e moralismi, il crudo, ma anche divertente e appassionato resoconto di una donna coraggiosa e fragile, romantica e sensuale, alla disperata ricerca della felicità e dell'amore.
LINK D'ACQUISTO:
https://www.amazon.it/diario-una-leonessa-Slavka-Nanova/dp/8833871231/ref=pd_rhf_se_p_img_6?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=FRVTTYRA3GEVFMFTJF6B
Al momento disponibile solo in versione cartacea.
LA MIA PERSONALE RECENSIONE:
Il 6 dicembre scorso sono stata alla presentazione del libro "Il diario di una leonessa" di Slavka Nanova, presentato qui a Roma al Tavernacolo del nostro carissimo amico Emilio Brancadoro. Essendo il genere di questo lavoro a me molto familiare essendo io stessa un'autrice erotica, il piacere è stato doppio. Perché direte voi? Beh, io adoro l'eros, lo scrivo e soprattutto mi piace leggerlo. Pertanto, quando so che ci sono altre autrici (anche autori) che hanno pubblicato un libro erotico la mia curiosità diventa più accentuata. Essendo un'esploratrice adoro conoscere, attraverso questo genere, il tipo di sessualità, o quella descritta nel racconto dall'autore/autrice, poiché ogni individuo ha la sua personale percezione del sesso ma soprattutto del mondo dell'eros.
Scrivere erotico non è semplice. La linea di confine che lo farebbe divenire un pornazzo è davvero molto sottile. In più, molti pensano che leggere un libro erotico significhi trovarsi davanti una storia trasgressiva di manette e fruste usate dentro un locale privé. Nulla di più sbagliato! Attenzione, gli elementi elencati possono anche esserci ma ciò che fa la differenza è senza ombra di dubbio l'approccio che un individuo ha dinanzi a un testo hot. L'erotismo è presente ogni giorno nella nostra vita e lo si può trovare con molta più facilità di quanto si pensi. L'eros, per come lo concepisco io, non è trasgressive bomb sex, oh yeah baby, come here! o the macho man "vieni qui che ti apro come una mela e ti faccio cantare la marianna!" (sì, diciamolo, molti uomini sono così sicuri della loro virilità da sottovalutare tutte le donne che incontrano mettendole sullo stesso piano che sta esattamente all'altezza del loro membro). L'erotismo sta in uno sguardo, in un modo di camminare o accavallare le gambe, la sensualità in un un gesto o nel modo di parlare. Non basta mettersi in reggicalze per essere donne erotiche. L'erotismo è poesia e appartiene all'anima.
Perché questa premessa? Per far capire nel miglior modo possibile come io mi approccio alla lettura di un libro erotico. Ne gusto ogni parola e cerco di vedere oltre le righe captando più di quello che c'è scritto. E così ho fatto anche con il libro di Slavy. Inizio con il dire che mi è piaciuto molto il modo in cui l'ha scritto, ovvero, come un diario datando i fatti in un anno che deve ancora arrivare. Forse ne capisco il perché ma di questo mi piacerà confrontarmi con lei quando ci rincontreremo. Attraverso questo diario lei ha saputo raccontarsi come si fa al migliore dei nostri confidenti. Affidare i suoi sentimenti alle pagine che lei stessa ha scritto svuotandosi di ogni peso, dal più brutto al più bello e anche al più divertente. Ci racconta dei suoi amori immensi, strazianti, che l'hanno resa la leonessa che è oggi. La scrittura è semplice, scorrevole, dove ogni donna può ritrovarsi dato che racconta difficoltà grandi, amori dolci ma anche travolgenti, con il cuore in mano. L'erotismo trattato fa parte del vissuto di una donna come tante, che ha amato, a volte ci ha provato, a volte ha amato troppo, perdendo se stessa, subendo tradimenti, delusioni, che l'hanno segnata, ma che le hanno dato la possibilità di scoprire fino in fondo le sue ferite e mentre imparava ad amarle per ciò che erano ha scoperto e apprezzato la sua femminilità. La sua vita è stata senza ombra di dubbio lastricata di molte sofferenze che a volte ci fanno riflettere sul vero senso dell'amore, ma la forza che ne ha tratto l'ha spinta a raccontarsi, senza veli, perché in fondo, se è la meraviglia che vediamo oggi, un perché c'è. Ha saputo trasformare il dolore provato in parole stupende che oggi più di trentaduemila persone leggono con tenacia e passione raggiungendo il cuore di molte donne che si sono riviste nelle sue parole. Mi sono piaciute molto le foto che ha inserito nel libro dando un forte senso a ciò che man mano si legge. Le ha sapute mettere al posto giusto dando spessore alla storia che racconta, a volte con leggerezza, a volte con crudeltà. Vorrei dire molte più cose su questo libro, ma preferisco lo leggiate affinché gli occhi della vostra amina possano farne il giusto compiacimento che merita. Io vi lascio una delle tante poesie con cui Slavy ha intervallato il testo per dare una sorta di respiro tra un'emozione e l'altra:
Di cosa abbiamo bisogno
noi, le donne.
D'una parola per sentirci importanti.
D'un piccolo gesto per convincerci
che siamo amate.
D'un abbraccio nel momento triste,
per capire che siamo fragili e abbiamo
bisogno di protezione.
D'un sorriso
che manda il nostro sangue
in ebollizione.
D'un uomo che ci comprende,
quando abbiamo la luna storta.
Che ci capisce,
quando abbiamo pianto di nascosto.
Che non abbia paura di farsi amare,
e con orgoglio cammini al nostro fianco.
Perché a volte abbiamo bisogno
della conferma
che non siamo sole in questo universo.
Eh già...tanto bisogno d'amore.
Mi è piaciuto questo libro perché ho sentito emozioni molto simili alle mie. Slavy ti raschia la pelle, ti fa piangere, ti fa ridere, con il bagaglio di una donna che ne ha viste tante ma le ha superate tutte, con il suo amore spropositato che sanno provare solo le donne che hanno un'anima piena di luce, con la voglia di vita che la spinge verso nuovi orizzonti dove un nuovo sole l'aspetta, con il coraggio di una leonessa in un mondo di squali che difficilmente perdonano.
Grazie Slavy per le emozioni travolgenti che mi hai donato <3
Continua così.
Vi ricordo che potete seguire Slavka Nanova sulla sua pagina Facebook di cui vi posto il link:
https://www.facebook.com/NanovaSlavka/

Nessun commento:
Posta un commento